A volte è la natura che risponde. In questo nuovissimo approfondimento di “Fuma ciò che conosci” vogliamo porre l’accento su un fattore importante dei terpeni: il terpene non è solo odore, caratteristica ma, è, soprattutto, proprietà. Per questo, se ci immergiamo nel bosco, è molto probabile che saremo conquistati dall’Effetto Biofilia, ossia la nostra naturale attrazione per gli odori della natura, i quali sono anche profondamente terapeutici. Infatti, i medici forestali hanno riconosciuto nei composti che producono questi profumi delle elevate proprietà antibiotiche e antitumorali, grazie anche alle loro abilità di aumentare le difese immunitarie dei soggetti esposti e migliorane l’umore.

In questo periodo in cui il virus la sta facendo da padrona, vogliamo quindi portarvi con noi alla scoperta di quelli che sono i principali terpeni, presenti nella maggior parte delle piante di marijuana, che rientrano nella categoria antibiotica. Oltre il pinene, che abbiamo approfondito qualche settimana fa, ci sono anche l’umulene, l’ocimene e il guaiacolo.

Terpeni e protezione: dove si trovano i composti

Tutti e tre presenti nella maggior parte delle piante boschive, in realtà, ognuno di loro ha una specifica localizzazione, nonché presenza nella cannabis. L’umulene, per esempio, si trova nella maggior parte delle piante di cannabis, come il limonene, ed è il responsabile del tipico profumo della marijuana.

Composti_terpeni

Ma non solo. È sempre lui, infatti, a rinfrescare il luppolo nella birra, a dare la piccantezza alla salvia, allo zenzero e al ginseng e ad annunciare l’arrivo dell’estate donando un nuovo odore alle foglie di pino.

Egualmente presenti in diverse piante di cannabis, anche se in minore quantità rispetto all’umulene, l’ocimene e il guaiacolo sono lo stesso portatori dei tradizionali profumi della natura.

L’ocimene, per esempio, è un olio essenziale presente nella menta, nel prezzemolo, nel basilico e nelle orchidee, mentre il guaiacolo è un alcol che si può ritrovare soprattutto nel legno dei cipressi e del guaiacolo, dal quale prende il nome; il suo odore caratteristico è quello del pino, per questo è spesso confuso con il pinene, ma le sue proprietà sono molto diverse.

Attacco ai virus: difese immunitarie elevate e batteri eliminati

Come anticipato, è lo stesso odore emanato da questi terpeni il portatore del benessere, ma sono soprattutto le proprietà di ciascuno di loro a fare la differenza.

Il primo punto riguarda l’effetto benefico che hanno in comune: le proprietà antibiotiche e l’innalzamento delle difese immunitarie.

umulene

I recenti studi hanno dimostrato come, in caso di attacchi virali, la presenza di questi terpeni limiti molto il rischio di ammalarsi.

Inoltre, l’umulene ha anche proprietà antitumorali e antiinfiammatorie, l’ocimene è anche un antiinfiammatorio e antimicotico, mentre il guaiacolo è anche uno stimolante e antibatterico. Come si può vedere, quindi, i terpeni hanno infinite proprietà naturali e localizzate e, grazie a queste, possono rivelarsi molto utili in diversi ambiti: non solo in situazioni di emergenza, ma anche in momenti occasionali, non solo in combinazione, ma anche isolati.